OLTRE ” I MAGISTRATI MASSONI E LO STATUTO DELLA FRATELLANZA GIURIDICA” di Solange Manfredi .FRAMASSONERIA, MASSONERIA DEVIATA o “SAVIA ” che hanno a che fare con l’imitazione agile, veloce e smilza dei draghetti o varani di Komodo ?!

Cara Solange, stimata,


il tuo prezioso scritto , viene da me oggi ripubblicato, di seguito, per la importanza delle informazioni, corroborate da documento ed indicazionecerte, ma anche per porgerti un paio di quesiti che trovo esilaranti, anche se riferiti a fatti e contesti veri.



Alberto Sordi diventa massone

1. MASSONERIA GIURIDICA E NON, SCELTE CONDIVISE, SONNO OD OBLIO, NON USARE IL CERVELLO, TEMIAMO L’INFORMAZIONE.

Sottolineo subito, ovviamente, a parziale consonanza alcuni aspetti delle vicende che mi hanno visto “protagonista passivo”, ma il quadro di riferimento di quel che si muoveva era ben più “protervamente” amplio . Incrementa quindi il quadro che mi riguarda la nozione ulteriore di “scelta condivisa” , con invito implicito a prendermela in un dato posto ( quello).



FRancesco Bruno


Tonino Cantelmi

Una nozione da me appresa per bocca del crimin-ologo psichiatra e molto altro, Francesco Bruno, seduto al mio fianco sulla mia auto , e poi plasticamente raffiguratami nell’esilarante incontro tra questi e Tonino Cantelmi già descritto più volte e sotto vari
aspetti.



Salvatore Vecchione

Un tantino oltre il quadro da “massoneria giuridica” mi appare però la nozione di “oblio” con invito ad accettare terapia farmacologica “coadiuvante”, come da indicazione terapeutico massonica del CSM e del Cantelmi, a me “propinatami” nel settembre 2012, come consiglio “bonario” , dal già Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma in pensione, Salvatore Vecchione ( essendo incappato io, a sua detta, in chissà quale strapotere terrifico cui si dovrebbe immolare, come da protocolli, il regolare funzionamento delle proprie sinapsi ) .




I criminali normali e anche i massoni consociati affaristi, fanno finta di non ricordarsi i crimini e li nascondono di norma, ma di solito non usano a tal fine farmaci per sè, e non fanno imbottire testimoni e vittime di psicofarmaci distruttivi (ve lo immaginate Totò Riina che porta pillolette ad un pentito di mafia ?!?! ) . Li trovo più sani , anche se ovviamente restano quel che sono .



Giovanni Ferrara

Rammento poi la minaccia/invito/complimento, peraltro preoccupata, a me diretta dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma,Giovanni Ferrara , nei primi del dicembre 2010 ( contesto temporale e vicende note vedi MEMORIALE ) quando, con toni
immaginabili intimò : ” Non usare troppo il cervello , non devi usare il cervello “.

E vi è un preciso salto, certo, di (non) qualità, nel penoso micro-show ( da noi riprodotto pubblicamente in trasmissione radio e in svariate conferenze ) , inscenato dallo stesso Giovanni Ferrara il 24 dicembre 2010, a tu per tu con me : minacciosamente, e con sguardo e viso deformato dallo sforzo di rendersi terrifico (ancora rido e risi sino alla porta del suo ufficio cui mi accompagnò tentando di mantenere lo sguardo terribile : e mentre socchiudeva la porta lo guardavo e ridevo, non solo dentro), esplose, a voce soffocata dalla rabbia e dal patologico accentuare , insufflando ” non devi parlare, non devi parlare noi temiamo la stampa … la stampa …” . Poi un pò istericamente e pseudo sacralmente,
accompagnando ogni parola del seguito della frase con il girare la mano, quasi a voltare la pagina di giornale che gli stava sulla scrivania, soffiò ancora più ridicolmente da psicotico pseudo-gattone demoniaco ” omicidio .. omicidio .. omicidio suicidio “.

2. TRE EPISODI ESILARANTI DA ANALIZZARE



da film di Roman Polanski

Ma su un piano che si deve comunque esplorare , si collocano, ben oltre la nozione di qualsiasi “fratellanza massonica”, i tre episodi veramente da abbecedario filmologico alla Roman Polanski, da me pubblicamente accennati .







Tre episodi oralmente riferiti a Firenze, centrando la attenzione su un anomalo e curioso aspetto ( con una qualche ovvia preoccupazione derivante dalla assurdità della visione e contesto, e dalla riflessa immagine che correvo il rischio di dare di me , solo a raccontar di magistrati che, lontani da sguardi indiscreti e ben attenti a non farsi scorgere da terzi, sinuosi e serpenteschi nell’atto di minacciare si muovevano in modo oscillatorio e circolare quasi come, ma ben più agili veloci e smilzi, varani di Komodo o draghetti cinesi accerchianti una preda : roba da ricovero e TSO per chi lo racconta ingenuamente, ma anche per chi lo fa .. se il racconto è vero reale congruente e poi confermabile ).



Giovanni Ferrara

Il primo episodio
del settembre del 2010, quando, entrai improvvisamente nella stanza del Procuratore ove Giovanni Ferrara e Agnello Rossi



Agnello Rossi

letteralmenteaccerchiavano un attonito ed impaurito giudice della Tribunale fallimentare di Roma , rosso in viso e che, spalancando gli occhi nel guardarmi chiedeva di fatto aiuto, poggiate la mani di spalle sulla scrivania in piedi , mentre gli “aleggiavano” letteralmente intorno Ferrara e Agnello. ( vedi memoria esposto al CSM del 3 novembre 2012 ) .



Stefano Pesci

Il secondo episodio
dell’undici gennaio del 2011, il giorno successivo al fallito tentativo di bloccarmi e distruggermi previo nuovo ricovero, negliincontri registrati con il dott. Paolo Girardi e il giovane “intraprendente” psichiatra dott. Sani, ( descrizione analitica nel MEMORIALE ) quando piombai nella stanza dell’Agnello Rossi e vi trovai anche Stefano Pesci, e mentre di fatto li sfidavo e provocavo con la sola mia presenza per capire meglio ( Girardi aveva già vuotato il sacco suo ) , minacciosamente tentarono di pressarmi con modalità sconcertanti, sul tema ” ricovero e terapia “, da oblio e distruzione programmata, ma non contano ora le loro ovvie parole intimatorie.

Il terzo episodio
del 21 dicembre 2012 quando, sul piano dell’ufficio del “nuovo” Procuratore di Roma, mi si piantò davanti inferocito, Stefano Pesci, venendo lui dalla scalinata, con sguardo folle di rabbia, e controllando con gli occhi le telecamere del piano, piazzatosi lateralmente con attenzione, e insufflando con la voce alterata alla ” Giovanni Ferrara ” maniera, mentre tra l’altro roteava la mani arcuate in avanti, aggressivamente soffiò con voce alterata ” ti devi curare .. ti devi curare ” ( la solita solfa ambigua e intimidatoria , ovviamente ) .

In tutti e tre gli episodi i protagonisti attivi si muovevano velocemente in modo ondulatorio e sinuoso, oscillando il corpo in avanti, con sguardo feroce ed aggressivo e con modalità talmente tanto tipiche e vistose che mi risulta impossibile pensare a tre coincidenze riguardanti 3 persone “attentamente osservate” in tre contesti rispettivi per un numero di cinque osservazioni ( 2+2+1). Direi un vizio, certo, di atteggiamento , ”
condiviso “. e la variante delle mani arcuate e minacciose solo riconducibile a Stefano Pesci.

Ma è ormai notizia pubblica quella dei legami frequentazioni e e conoscenze di Stefano Pesci con personaggi ed ambienti militari sin dai tempi di Bologna, prima che fosse vincitore di concorso in magistratura , e con vertici di un certo tipo …


3. FRA-MASSONERIE, ORGANIZZAZIONI SETTARIE E ATTIVITA’ “SAVIE” o MENO.

Orbene che la massoneria giuridica e non, deviata e non, sia una consociazione per favori reciproci, che viola deontologie e leggi, mi risulta pacifico, così come la circostanza che vi siano “scelte condivise”.

A livello “esotericheggiante” il concetto di sonno/oblio mi risulta anche noto, salva nel caso di specie la esplicita accentuata connotazione fisico chimico farmacologica a contorno e nelle minacce suevidenziate, che connotano ascendenze totalitario militari e un ruolo della psichiatria dominante .

Ragionevolmente massonico deviata e non e comuqnue di criminali consociati in una organizzazione segreta , è poi la paura della intelligenza e la volontà di tenere nell’oscurità la gente e quindi anche il pericolosetto Paolo Ferraro.

Di violenza, aggressività criminale poi, me ne devo essere occupato, io, ( o nò ?! ) per trenta anni, e ne ho conosciute di varianti e infinite sfumature tra le scartoffie degli oltre centomila procedimenti passati sotto il mio sguardo professionale.






Ma come è che il Procuratore Capo e poi sottosegretario al Ministero degli Interni , l’ Aggiunto di Procura ed il Sostituto dai rispettivi nomi e cognomi Ferrara
Giovanni, Agnello Rossi e Pesci Stefano si muovevano ( impossibile l’equivoco mio ) come ridicoli lucertoloni corveggianti o draghetti cinesi ?!?! : o pensano di poter prendere per il … persino magistrati .. o hanno, come dire, nascosti pseudo cerimoniali e comportamenti
tipizzati minacciosi a matrice varia, da accertare meglio, puntigliosamente ( una volta esclusa una atipica variante del morbo di Parkinson che colpisca solo i magistrati deviati della Procura di Roma … ) .





MI pare un insolito e non meno interessante quesito, Solange, anche se tutto sommato meno serio di quelli da te sciolti ed affrontati, anche avuto riguardo a vicende che legano assurdi templari a trame deviate e servizi .


Ma non è colpa mia se dei criminali in colletti bianchi fanno, ben appiattati, questa ridicole esibizioni .. convinti di poter inoculare terrore ed esprimere potenza.

Approposito, Solange , ti era sfuggito che

 




S.E. il Nob.mo Fr. Francesco Corona GIà Gran Conestabile dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalem – TEMPLARE DI ROMA – DIMISSIONARIO DAL GRAN PRIORATO IN DATA 30 LUGLIO 2008, dal 1990 al 1995 è stato incaricato presso l’Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica del CNR di Roma, occupandosi di metodi di simulazione e metodi per l’intelligenza artificiale.E che da notizia diretta seria ed in accertamento a mera conferma proprio il CNR studiò il mio programma funzionante ed operativo di integrale automazione delle attività giudiziarie della Procura (sostituite con un solo click ) nel settore dei reati automatizzabili integralmente ( ATZ ) ?!?!

Di certo sarà un caso che sarebbe divenuto docente di Techno-Intelligence presso il Ministero dell’Interno e presso il Master in Sicurezza ed Intelligence della Link Campus Malta University di Roma, dal 1995 , mentre non dovrebbe essere un caso che nel comitato scientifico dell’Istituto di Ricerca della coscienza c’era e c’è anche

Francesco Bruno
ma anche e soprattutto due illustri templari

Raffaele Sepe

Dott. in Scienze politiche

Master di II liv. in Scienze Forensi

2^ Corso “Criminologia Investigazione Security

Docente di Criminologia e Security management

Docente presso il Corso di Scienze Criminologiche della Comunicazione e della

Sicurezza

Esperto in sistemi di sicurezza negli alti profili di rischio e counterterrorism force.

Medaglia d’oro al merito di servizio nella polizia di Stato

Grande Ufficiale dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Gerusalemme O.S.M.T.H. con funzioni di Gran Cerimoniere

Cavaliere al merito della Repubblica italiana

Laurea in Scienze dell’Informazione

Incaricato presso l’Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica del CNR

Docente di Techno-Intelligence presso il Ministero dell’Interno

Direttore Generale del laboratorio di ricerca Value Up dell’albo dei laboratori altamente qualificati del M.I.U.R.


Estendi pure se lo ritieni al massonologo Franceschetti il tutto, potrebbe essere utile , “qualora parlasse … .”

 






Con l’occasione introdurrei un altro buffo e scherzoso quesito: premessa la dubbia attendibilità circa le origini reali del libro denominato “I savi anziani di Sion” , la descrizione delle relative tecniche metodologie e protocolli, che pur qualcuno in funzione di pratica e dominio ha quantomeno elaborato , prevede per caso, in qualche versione non leggibile, e per i contatti diretti minacciosi una mimica a lucertolone o
varano smilzo di Komodo o draghetto cinese ?!?!



Ma condivido la tua opinione : le generiche e non storicizzate allusioni ai “complotti giudaico massonici”, oltre ad essere non utili e non serie distraggono dal reale contesto strutturato e fatto di concrete organizzazioni, concreti uomini e concrete responsabilità.



Peraltro come più volte ho sottolineato in quella che chiamo SUPERGLADIO confluiscono componenti e realtà varie, policromatiche ed una associazione segreta che assomma ideologie NAZI-KOMM a metodologie militari, e alleanze sotterranee con aree di potere varie … : il profilo etnico non serve a capire , semmai chiarisce uno degli humus culturali e di potere , ma concorrono anche quello laico-materialista ( BRUNO si
definisce “marxista ” ) e persino aree cattolico deviate . Il tutto condito da relazioni internazionali e coperture di servizi militare e non.



Direi pertanto che più che le matrici etnico ideologiche dei protagonisti sarebbe interessante invece sapere meglio, a mera conferma, della casa di Agnello Rossi ad Honk Kong e del viaggio in USA di Stefano Pesci nel 2007. Che esca qualche altro filo, giusto per rendere la trama più complessa ?!?! Un bel tappeto, non c’è che dire .

GRAZIE

PAOLO FERRARO